Ecco perché:
* Tipo di capelli: Le piastre chimiche sono progettate per abbattere i legami nei capelli, rimodellarli e quindi riformare i legami. Diversi tipi di capelli hanno strutture di legame diverse. Ad esempio, i capelli molto fine o danneggiati potrebbero essere troppo deboli per resistere al processo chimico, portando potenzialmente alla rottura.
* Texture per capelli: I capelli più grossolani tendono a trattenere un ricciolo più forte, il che significa che può essere più impegnativo raddrizzarsi permanentemente.
* Colore dei capelli: I capelli precedentemente colorati possono essere più porosi e suscettibili ai danni dai trattamenti chimici.
* Sensibilità individuale: Alcune persone hanno allergie o sensibilità alle sostanze chimiche utilizzate nei trattamenti di raddrizzamento.
È sempre meglio consultare un parrucchiere professionista. Possono valutare il tipo di capelli, la consistenza e le condizioni e consigliare il miglior modo di agire.
Ecco alcune cose da considerare prima di ricevere un trattamento di raddrizzamento chimico:
* Alternative: Esistono altri modi per ottenere capelli più dritti senza sostanze chimiche aggressive, come trattamenti di cheratina, scoppi e stile di calore.
* Manutenzione: Il raddrizzamento chimico richiede una manutenzione in corso, inclusi finiture regolari e ritocchi.
* Danno potenziale: Il raddrizzamento chimico può danneggiare i capelli se non eseguiti correttamente.
Se stai prendendo in considerazione il raddrizzamento chimico, pesa attentamente i pro e contro e discutalo con il tuo stilista per assicurarti che sia la scelta giusta per te.